Le sessioni di Biosonologia sia nella forma di Laboratorio pratico immersivo ed intensivo, sia nella forma di cicli continuativi distribuiti nel tempo, costituiscono un sistema dinamico e integrato che attraverso l’ascolto di frequenze sonore opportunamente calibrate consente di sondare la propria attività fisica, mentale e creativa in specifici stati di coscienza non ordinaria. Questo sistema favorisce le condizioni attraverso le quali, oltre al benessere psico-fisico, è possibile ottenere importanti benefici e stimoli per lo sviluppo individuale sia in ambito interpersonale sia in quello mentale e creativo.
Filo conduttore del laboratorio è ovviamente il suono che attraverso il tracciato frequenziale biosonologico agisce da catalizzatore e modula la sua presenza e la sua sinergia con altri elementi in ognuna delle 4 modalità esplorando all’interno di queste diverse modificazioni dello stato di coscienza.
La sessione di Biosonologia si articola attraverso la pratica esperienziale delle quattro modalità operative che la costituiscono:
In Ascoltare la risonanza interiore l’unico elemento e protagonista è il suono che viene fruito secondo le modalità fondamentali della sessione di ascolto biosonologico: frequenze sonore opportunamente calibrate e modulate attraverso il Vortex Based Synth (il software di generazione sonora implementato da Sciajno) raggiungono e mettono in risonanza la nostra struttura biofisica e il nostro stato mentale preparando l’intero organismo ad una azione omeostatica di riequilibrio psico fisico attraverso l’esplorazione di stati di coscienza non ordinari.
In Ascoltare il moto inconscio viene esplorato il movimento corporeo inconscio, ovvero spontaneo e in uno stato di coscienza ad esso sincronizzato. Man mano che il corpo si sensibilizza, si assiste al risveglio di sensazioni che non sono solo di natura fisica contribuendo ad un riequilibrio che trascendendo l’elemento puramente fisico e corporeo toccherà anche la sfera psichica e neurofisiologica affiancando il regime biosonologico nel cammino volto alla scoperta di sé in profondità e al proprio sviluppo personale.
In Ascoltare il respiro alle porte, si esplora in che modo affiancare alle frequenze sonore il respiro consapevole e autonomamente controllato svolgendo da un lato un’azione di potenziamento dell’esperienza e dall’altro un’azione di ‘reset’ psicofisico rienergizzando e rilasciando le tensioni. Diverse modalità di lavoro con il respiro operano sull’intero spettro degli effetti sul sistema nervoso, da un capo dello spettro il respiro riduce lo stress e induce la calma e dall’altro si possono arrivare ad avere vere e proprie catarsi e intensi rilasci emozionali. Il Dott. J. Allan Hobson, psichiatra presso la Harvard University e uno dei maggiori ricercatori sul cervello, riassume in che modo il lavorare con il respiro sia così potente: è il solo elemento fisico nel nostro corpo al quale possiamo accedere facilmente creando un collegamento tra i processi consci e quelli inconsci del nostro cervello.
In Ascoltare oltre il proprio confine le tre modalità ascolto-moto-respiro convergono per favorire l’interazione con gli altri partecipanti attraverso modalità di contatto e di relazione spontanee e rispettose, mai forzate nè invasive. L’approccio diventa prevalentemente somatico, il controllo mentale lascia il posto alla consapevolezza corporea e alle percezioni fisiche, uditive, cinetiche ed emotive scaturite dal contatto con lo spazio e con gli altri partecipanti. Si sviluppa così una spontanea capacità di accoglienza e di adattamento allo spazio e alle relazioni che consentono di valicare i confini della propria individualità aprendo una nuova prospettiva nella quale esperire e sviluppare l’attitudine alla fusione delle sensibilità.
Per ulteriori info sula pratica e sulle singole modalità cliccare sui link relativi o scaricare il PDF Sessioni Biosonologia.pdf.
Per la sessione indossare abbigliamento comodo, portare con se un tappetino, un plaid o coperta leggera, eventualmente un piccolo cuscino da posizionare sotto la nuca o la testa e una mascherina o una benda per oscurare la visione.
Prendi contatto per partecipare o affidati ad un operatore biosonologico certificato operativo nella tua zona.
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